Io difendo la costituzione
Cartoline dall'Inferno

Stranezze

scritto direttamente dall'Inferno da peppemanga il sabato, 17 ottobre 2009,14:56



Una mattina qualunque un uomo, che per comodità chiameremo Mesiano, passeggia per le strade di Milano e viene pedinato e ripreso. È un uomo molto strano, talmente strano che nel fine settimana va dal barbiere, e addirittura mentre aspetta il suo turno passeggia sul marciapiede e fuma una sigaretta. Poi si siede, si fa fare la barba e va via. Si ferma solo due volte, al semaforo rosso, il che è inquietante, e poi per accendere un'altra sigaretta. Continua la sua passeggiata e si siede su una panchina, ed è qui che l'uomo rivela la più grande delle sue stranezze accavallando le gambe. Indossa calzini turchesi. Sì, la notizia fa inorridire, ma in giro c'è davvero della gente così strana da indossare calzini turchesi.
Questo stranissimo uomo purtroppo è un magistrato. Il giorno prima ha condannato l'azienda di un altro uomo, che per comodità chiameremo Berlusconi, a pagare 750 milioni di euro di risarcimento. Berlusconi è uno dei migliori uomini che siano apparsi sulla faccia della Terra. La sua azienda è stata condannata solo perché ha corrotto dei giudici per avere una sentenza a lui favorevole, azione normalissima, quasi da benefattore. Berlusconi inoltre è solito organizzare divertentissime feste piene di prostitute e ragazze immagine nella sua villa, è anche il presidente del consiglio del suo Paese e ama scrivere delle leggi che giustamente possano salvarlo dai cattivi magistrati dai calzini turchesi. Ma non stiamo qui a raccontare tutte le sue buone azioni poiché occuperebbero troppo spazio e poiché lui non ama mettersi in mostra e vantarsi di ciò che fa.
Il video in cui si vedono le orribili stranezze di Mesiano è stato trasmesso dalla televisione di Berlusconi e in giro c'è qualcuno così strano che pensa che ciò sia avvenuto quasi per intimidire qualunque giudice emetta una sentenza sfavorevole al premier, per trasmettere il messaggio che chiunque può essere sputtanato in televisione con delle accuse assurde e ridicole fondate sul nulla assoluto.
In questo paese ingrato c'è chi osa prendersela con l'uomo migliore che sia apparso sulla faccia della terra, e c'è chi ha il coraggio di difendere stranissimi uomini dai calzini turchesi.

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Scheletri

scritto direttamente dall'Inferno da peppemanga il venerdì, 26 giugno 2009,10:59

Questa è una vignetta di Vauro che ieri è stata censurata dal Corriere della Sera. Io non ci vedo nulla di scandaloso o offensivo, è satira, e la trovo anche abbastanza divertente. E ancora una volta mi rendo conto che quando si cerca di censurare la satira c'è proprio qualcosa di pericoloso che aleggia nell'aria.

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Servi

scritto direttamente dall'Inferno da peppemanga il giovedì, 25 giugno 2009,00:36

Siamo veramente caduti in basso, ed ogni giorno succede qualcosa che ce lo fa ricordare.

Forse ci siamo tanto abituati all'anomalia di avere un “premier/re dei media” che il direttore di un telegiornale può permettersi di comparire tutto sorridente in TV a raccontarci che ha fatto bene a nascondere agli occhi di tutto il paese l'esistenza di un'indagine della magistratura nei confronti del suddetto presidente Berlusconi. Nell'ambito di un'indagine basata su tanto di testimoni e registrazioni audio non capisco dove possa stare il gossip o il pettegolezzo, ma sono termini che vanno di moda in questo periodo e il direttore non poteva mancare l'occasione di dar fiato alla bocca per tenersi al passo con la moda.

Pensate che facendo una rapida ricerca sulla rete si legge di Minzolini:

A lui viene attribuita l'invenzione del minzolinismo, neologismo nato a metà degli anni '90, inteso come «forma di giornalismo che si basa sulla raccolta di dichiarazioni anche informali di uomini politici, senza alcuna verifica delle informazioni raccolte» (Annali del lessico contemporaneo, edizioni Esedra.)

Non si sa proprio se ridere o piangere.

Cos'è cambiato allora in Minzolini per portarlo ad un eccesso di zelo tale da occultare una notizia che riguarda il premier soltanto perché da lui ritenuta infondata?

Io proprio non lo so, e non ci capisco più niente di quest'Italia malata.


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Questa è arte

scritto direttamente dall'Inferno da peppemanga il martedì, 16 giugno 2009,16:59

Al giorno d'oggi l'avanguardia in materia di leggi sulla giustizia è che le leggi non si fanno più per scovare i colpevoli bensì per salvarli.

Credo che questo fondamentale principio che ormai sta alla base della nostra cara vecchia Italia sia proprio un'invenzione dell'attuale governo. E poi dicono che il “Made in Italy” è morto!

Dobbiamo andare fieri di questo marchio di fabbrica e magari con un po' di fortuna riusciremo a esportarlo anche all'estero.

Gli avvocati di Truffolo, che come sarà noto a tutti scrivono le leggi che poi vengono firmate da Angelino Alfano, questa volta hanno superato loro stessi. Questi Picasso della legislazione, questi Mozart della norma, questi Michelangelo della giustizia, hanno superato loro stessi. Sono riusciti a inventarsi una legge senza capo né coda, che viola ogni principio logico, e sono pure riusciti a farla franca.

Gli artisti al soldo di Truffolo, novello Mecenate, hanno notato che i magistrati avevano in mano uno strumento troppo potente per svelare tutte le malefatte del loro padrone e di tutti i suoi amichetti criminali (anche di sinistra, ben inteso): le intercettazioni.

Perciò si sono fatti una domanda semplicissima: a cosa servono le intercettazioni?

A capire chi ha commesso un reato, ovviamente.

Ed è qui che è arrivato il colpo di genio. È bastato modificare una sola parola della legge per rendere di fatto inutilizzabili le intercettazioni.

Prima un PM , con l'approvazione del GIP, poteva mettere sotto controllo una persona se vi erano “gravi indizi di reato”, mentre adesso serviranno “gravi indizi di colpevolezza”, cioè il PM potrà intercettare qualcuno solo se è già sicuro che è colpevole.

Secondo le loro menti diaboliche è un sillogismo perfetto: per capire se qualcuno ha commesso un reato attraverso l'intercettazione bisognerà già essere sicuri che quel qualcuno abbia commesso il reato. Quindi di fatto con questa legge le intercettazioni saranno completamente neutralizzate.

Per salvare il culo di pochi che stanno seduti in parlamento molti crimini rimarranno sicuramente impuniti. L'omicida sarà libero di parlare al telefono con il complice senza la paura di essere ascoltato, lo stupratore sarà libero di camminare felice e spensierato per le strade della città, il truffatore sarà libero di burlarsi dei suoi truffati. È questa l'Italia che sogniamo.

Ovviamente ci raccontano che lo fanno solo per salvaguardare la nostra privacy.

Ti ringrazio Silvio, ma io non ho nulla da nascondere, potevi anche evitare il disturbo.


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Siam tre piccoli nonnini

scritto direttamente dall'Inferno da peppemanga il domenica, 14 giugno 2009,11:16

Capita a volte di ritrovarsi sul treno che dall'università porta a casa e di essere così stanchi da voler scollegare letteralmente il cervello.
Può darsi che la stessa volta il fato abbia voluto collocare su quello stesso treno tre vecchiacci che si conoscono e che si sono incontrati per caso, e ai quali, dopo i soliti convenevoli, non sia venuto in mente niente di meglio che sedersi vicino a te e intavolare una bella discussione che riguardi la politica e le valutazioni post-elettorali.
Capita a volte che questi tre vecchiacci siano:

Vecchiaccio n°1: un lavoratore emigrato in Campania che ritorna al proprio minuscolo paese dell'entroterra siciliano.

Vecchiaccio n°2: un uomo che pare si sia ingoiato un ippopotamo di ritorno da una crociera con la moglie.

Vecchiaccia: moglie del vecchiaccio n°2.

Capita a volte che questi vecchiacci siano berlusconiani convinti.
E tu che vorresti rilassarti e dimenticare la giornata schifosa che hai passato ti ritrovi ad ascoltare forzatamente le cazzate che escono dalle bocche dei mummificati di cui sopra.
Ecco un brevissimo sunto del discorso durato circa un'ora e mezza.

Vecchiaccio n°1: Stavo pensando per tenere occupata la mente che alla fine delle elezioni tutti hanno vinto e nessuno ha perso.

Vecchiaccia: ormai Franceschini non sa più che cosa dire pur di non ammettere che ha vinto Silvio.

Mente del sottoscritto: si aspettava il 45% e ha preso il 35%...

Vecchiaccio n°2: ma è normale che il PD ha perso, hanno fatto la campagna elettorale solo sul gossip, anzi, la campagna elettorale l'ha fatta Veronica. Che ci interessa a noi di quello che fa Silvio nella sua vita privata?!

Mente del sottoscritto: certo, che ci interessa se il presidente del consiglio fa le orge, già che c'è potrebbe anche fare il travestito nei locali a luci rosse la notte, in fondo è solo la sua vita privata. Questo sommato a tutti i crimini che ha commesso lo rende davvero una brava persona sotto tutti i punti di vista.

Vecchiaccio n°1: e poi quella povera ragazza, Noemi, non la lasciano in pace. Silvio potrebbe essere suo nonno...

Mente del sottoscritto: appunto

Vecchiaccio n°1: e poi è meglio che al parlamento europeo ci mandiamo le belle ragazze invece di quei vecchi che hanno 80 anni e ancora fanno politica.

Mente del sottoscritto: questa è bella, ti sei mai chiesto quanti anni ha il tuo caro Silvio? Comunque, a parte questo io preferirei candidare qualcuno al parlamento europeo perché è una persona valida, e non perché ha una bella faccia.

Vecchiaccia: quelli di sinistra invece avevano Rita Levi Montalcini, vuoi mettere...

Mente del sottoscritto: è un premio nobel, cretina!

Vecchiaccia:e speravano che lei non si assentasse mai altrimenti sarebbe caduto il governo, la andavano a prendere anche se era mezza morta. Invece Silvio sì che sa governare, hai visto che macchina si è messa in moto in Abruzzo?

Mente del sottoscritto: se voi vecchi bacucchi aveste internet potreste sapere ciò che la TV non dice, cioè che in Abruzzo la gente sta reclamando per avere condizioni di vita almeno accettabili.

Vecchiaccio n°2: e perché, allora vogliamo parlare della monnezza di Napoli, è completamente scomparsa.

Mente del sottoscritto: no, sono scomparse le telecamere.

Pausa di riflessione prima di sparare l'ultima cazzata.

Vecchiaccio n°1: io ho gli anni di contributi per andare in pensione, ma non raggiungo gli anni di età per colpa della legge che hanno fatto i compagni, speriamo che Silvio tolga il limite dell'età anagrafica.

Agghiacciante!


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Fermare il vento con le mani

scritto direttamente dall'Inferno da peppemanga il sabato, 16 maggio 2009,17:50

Ho l'impressione che si voglia fermare il vento con le mani, ma chi di dovere, tutto preso nel proprio furore di preservazione della nobile e pura razza italiana, non se ne rende conto.

Si sono messi in testa la fantasiosa idea di fermare i flussi migratori attraverso l'uso di respingimenti, ronde notturne e assurde norme che rendono più difficile la regolarizzazione degli immigrati. Si sono messi in testa che tutto questo basterà a fermare l'immigrazione in un paese che ha 7000 chilometri di coste ed è il ponte che permette ai migranti di entrare in Europa.

Credo che l'immigrazione si possa rallentare ma non si possa fermare, fin dalla sua comparsa sulla Terra l'uomo è andato in cerca di condizioni migliori in altri luoghi e quando la gente è disperata e non ha più nulla da perdere non si ferma davanti a niente e prova in tutti i modi di tenere accesa almeno una scintilla di speranza. Che ci piaccia o no il nostro paese, in questa parte della nostra storia, sarà attraversato da flussi migratori, e non ci saranno respingimenti o leggi di stop che tengano. Quindi se osservassimo con lucidità la realtà dovremmo capire che siamo di fronte ad un bivio e dobbiamo scegliere se alimentare l'intolleranza, la paura del diverso, e creare minoranze etniche emarginate e ostili (cosa nella quale riuscirà benissimo il governo con la nuova legge sull'immigrazione), oppure tentare di creare una società che considera la diversità un valore e si sforza per trarne il massimo beneficio.

Questo governo non vuole un Italia multietnica e crede che ciò sia una vergogna, io invece un'Italia multietnica la sogno. Sogno un'Italia nella quale la presenza di più culture che si intrecciano tra di loro sia un'occasione di arricchimento. Ma questa è solo una questione di punti di vista.

Il presidente Napolitano dice che «non possiamo permetterci di dimenticare che siamo la parte ricca di questo pianeta», ma di questo passo ci ritroveremo ad essere un paese chiuso in se stesso, che tenta e crede di essere impermeabile alle altre culture e che intanto sta creando dentro di sé le armi per la propria distruzione. Pian piano ci ritroveremo ad essere un paese culturalmente povero che cerca di fermare il vento con le mani e non si accorge che è inutile.


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